Per una mamma, che è multitasking per definizione intrinseca, non è stato pensato però il dono dell'ubiquità. Eh sì, perché gestire le cose (pulizie, cucinare, bucato, spesa etc) è un conto, ma gestire i figli è tutt'altra cosa. L'istinto di mamma è stato programmato per accorrere quando il figlio piange, ma quando stai dedicandoti all'altra come si fa? Non si può lasciare l'una per l'altro perché i figli sono tutti importanti allo stesso modo, hanno bisogno entrambi di essere accuditi...Cerchi di sbrigarti, hai il fiato corto per la pressione, per la necessità di fare in fretta, ma in questo modo si rischia di "arronzare" la piccola a cui ti stai dedicando...Corri dal cucciolo, lo prendi in braccio per calmarlo ma appena lo rimetti in culla attacca di nuovo a piangere e ancora devi finire con l'altra...
In qualsiasi modo ti comporti togli a qualcuno di loro. Togli affetto, cure, tempo...e i bambini di questo se ne accorgono. Da quando è nato Manu la mia principessa ne soffre e lo si nota dai suoi comportamenti di "regressione": mi chiede il ciucciotto (tra l'altro mai voluto), alle volte si fa pipì e anche cacca addosso, la sera non vuole più dormire nella sua cameretta come sempre e pretende che la culliamo o che la si porti nel "lettone"...Alle volte la accontento, altre volte la rassicuro stando con lei finché non dorme, raccontandole la fiaba che mi invento per lei ogni volta e che parla di Coniglio Sbadiglio...Ma se piange il piccolo io devo andare, e mi si stringe il cuore sentendola reclamarmi. Quando mio marito è a casa è molto più facile, eppure lei cerca e vuole me.
Domenica sera la tenevo in braccio e ballavamo una canzone, io la canticchiavo e lei mi fissava negli occhi e mi baciava sulle guance, sulla bocca, con sguardo innamorato... Povera la mia nocciolina, le manco tantissimo. Ma prima o poi tutto passa, vorrei solo che non rimanesse in lei traccia di questa mancanza. Purtroppo le mamme possono fare poco altro che dividersi tra tutti i figli, col fiato corto, accorrere e fare le eroine con tutte le soluzioni e tutte le risposte ai loro perché. Possono solo amare e sentirsi in colpa per non riuscire ad avere il dono dell'ubiquità.

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