"Voglio torna' bambinooo" gridava sul palco di Zelig Gabriele Cirilli, ve lo ricordate?
Beh, facile...diventate genitori! Ma genitori veri, non solo sulla carta...
Da quando sono mamma ho imparato le canzoni dello Zecchino d'Oro che nemmeno quando ero piccola io le sapevo! Gioco, faccio e ricevo solletico, usiamo il "dodò" (sarebbe la plastilina dal famoso marchio, come dice mia figlia), corriamo, racconto una marea di favole che mi invento all'istante...col piccolo invece ripercorro i "ghigù" e tutti i versetti tipici dei neonati...All'inizio ti senti pure scema, ma poi ci prendi gusto! E' così liberatorio! Nel lettone ci facciamo un sacco di risate. Sono cose che fanno davvero bene al cuore! I bimbi ti donano un'energia nuova, più brillante, più semplice. Il cuore ti si riempie di positività. Se hai avuto una brutta giornata ti basta abbracciare il tuo pargoletto e annusarlo per rilassarti e calmarti. Diciamo a noi stessi di darci una calmata perché se no il bimbo se ne accorge...E invece, a vedere bene, è lui che dà una mano a noi.
Da quando sono mamma di sicuro ho una montagna di cose da fare, responsabilità e paure in più, dubbi sul tipo di educazione, dubbi su me stessa, sul futuro...Inoltre cerco di essere presente per entrambi i bimbi allo stesso modo, sono tutti e due piccoli e nocciolina soffre un po' perché non mi ha più tutta per sé...E' davvero impegnativo, hai tra le tue mani due piccole vite da formare. Ma per fortuna il tutto è alleggerito dalle loro risate, dai loro gridolini, perfino dai loro capricci!
Gli adulti sono molto noiosi: corrono, si affannano, si stressano, per guadagnare e per spendere e sprecano questo tempo sottraendolo ai giochi. Guardare il mondo con gli occhi dei bimbi è davvero semplice, purtroppo non è "appropriato". Cerchiamo di essere dei bravi genitori nei week end, portando i nostri figli sulle giostre, al parco, al cinema a vedere l'ultimo cartone animato in 3D...Siamo incastrati in questo tipo di società che ci fa rincorrere il tempo, credendo di rilassarci nei fine settimana, cosa che fanno TUTTI. Dunque affolliamo i luoghi di svago, così come per le vacanze programmate...Tipo gregge di pecore, altro stress! E i nostri figli devono "aspettare"...Eh no, loro non aspettano, diventano grandi e, purtroppo, diventano come noi.
Spero solo di riuscire almeno in parte a farli sentire bambini per TUTTO il tempo della loro infanzia, senza dover "aspettare" i week end per esserlo.

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